Upgrading the CUDA development environment

nvidia-logoIn questo post, aggiornamento del precedente sull’argomento, vedremo sia come installare e configurare che come aggiornare dalla versione 2.1 alla versione 2.3 l’ambiente di sviluppo per CUDA, rivoluzionarie API di NVIDIA che per prima ha portato il GPGPU computing sulla scrivania di tutti.

In particolare vedremo passo-passo l’installazione e l’aggiornamento del toolkit e dell’SDK, entrambi versione 2.3, su di una Ubuntu 9.04 a 64bit, il primo passo da fare è ovviamente andare a scaricare da CUDA Zone tutto quanto serve per l’installazione dell’ambiente di sviluppo, basta inserire la tipologia di sistema operativo (ad esempio linux 64-bit) e , se supportata, il nome della nostra distribuzione.

A questo punto vi troverete con i tre file necessari (cudadriver_2.3_linux_64_190.18.run,  cudatoolkit_2.3_linux_64_ubuntu9.04.run,
cudasdk_2.3_linux.run
) e sarete pronti per iniziare l’installazione o l’aggiornamento.

Step 1 – Driver installation

Una volta che avete tutti i file necessari driver inclusi, nel caso in cui la versione di questi ultimi installata sulla vostra distribuzione non combaci con quella richiesta dal tookit è necessario installare i driver della scheda video, a riguardo potreste trovare interessante questo mio post pubblicato tempo fa, considerando che la procedura d’installazione non è cambiata quel post risulta attuale come se fosse stato scritto ieri.

Step 2 – Toolkit installation

Una volta che avete il driver raccomandato per la versione del toolkit che ci stiamo accingendo ad installare possiamo procedere.

Nel casa in cui vi troviate a dover effettuare un aggiornamento per rimuovere la versione precedente del toolkit è sufficiente rimuovere la directory dove lo si era installato, ad esempio se lo si era installato nella directory di default, vale a dire /usr/local/cuda, è sufficiente rimuovere quest’ultima.

Ora basta avviare l’installazione del tookit, per farlo basta digitare quanto segue:

paolomargara@skaarj:~$ sudo ./cudatoolkit_2.3_linux_64_ubuntu9.04.run

Ovviamente per eseguire con successo il comando precedente dovete essere posizionati nella cartella dove avete scaricato i vari file .run precedentemente scaricati. L’installer del toolkit propone come directory d’installazione /usr/local/cuda, direi che questa scelta è buona è che non è necessario cambiarla.

Nel caso in cui stiate effettuando l’aggiornamento e nel caso in cui abbiate scelto la stessa direcory a questo punto il gioco è fatto visto che le percorso delle librerie ed il path agli eseguibili erano stati configurati precedentemente.

Nel caso in cui si tratti di un’installazione exnovo è necessario inserire /usr/local/cuda/bin (directory contenete gli eseguibili del toolkit) nella variabile d’ambiente PATH in modo che i nuovi comandi risultino facilmente invocabili.

In modo simile è necessario configurare il percorso per le librerie (collocate in /usr/local/cuda/lib64), è possibile modificare la variabile LD_LIBRARY_PATH in modo analogo a quanto fatto per la variabile PATH, oppure aggiungere un file contenente il percorso /usr/local/cuda/lib64 nella cartella /etc/ld.so.conf.d/.

Nel primo caso potete aggiungere le seguenti righe al file /etc/profile

export PATH=$PATH:/usr/local/cuda/bin
export LD_LIBRARY_PATH=$LD_LIBRARY_PATH:/usr/local/cuda/lib64

…nel secondo aggiungere un file come il seguente nella directory precedentemente indicata ed eseguire ldconfig con privilegi di amministrazione…

paolomargara@skaarj:~$ cat /etc/ld.so.conf.d/cuda.conf
# cuda library configuration
/usr/local/cuda/lib64
paolomargara@skaarj:~$ sudo ldconfig

In questa nuova versione del toolkit profiler e cuda-gdb sono inclusi nel toolkit stesso, tuttavia per CUDA Visual Profiler non viene creata alcuna entry nel menù applicazioni. Per aggiungere una entry nel menù Applicazioni aggiungete un file come il seguente nella cartella /usr/share/applications

paolomargara@skaarj:~$ cat /usr/share/applications/nvidia-cudaprof.desktop
[Desktop Entry]
Type=Application
Encoding=UTF-8
Name=NVIDIA Cuda Visual Profiler
Comment=NVIDIA Cuda Visual Profiler
Exec=/usr/local/cuda/cudaprof/bin/cudaprof
Icon=/usr/share/doc/NVIDIA_GLX-1.0/nvidia-settings.png
Categories=Application;Development;

Ora potrete avviare il CUDA Visual Profiler direttamente dal menu Applicazioni -> Programmazione -> NVIDIA Cuda Visual Profiler.

E’ dovero ricordare che nella directory /usr/local/cuda/doc/ è inclusa tutta la ducumentazione delle API e del toolkit.

Step 3 – SDK installation

Passiamo ora all’SDK,nel caso di aggiornamento è sufficiente rimuovere la directory d’installazione precedente ed eseguire l’installazione ex-novo.

l’SDK di default si installa nella directory home dell’utente che esegue l’installazione, ciò è molto comodo se il vostro PC lo usate solo voi per sviluppare applicazioni in cuda ma la cosa è molto scomoda se la postazione è condivisa e l’SDK serve a più sviluppatori.

Per ovviare a questo problema ho deciso di installare l’SDK nella directory /usr/local/NVIDIA_GPU_Computing_SDK. Per effettuare questo cambiamento una volta che avete avviato l’installazione dell’SDK col comando…

paolomargara@skaarj:~$ sudo ./cudasdk_2.3_linux.run

…effettuate la modifica al percorso quando l’installer ve lo chiede.

Se una volta completata l’installazione volete compilare i programmi inclusi nell’SDK posizionatevi nella directory /usr/local/NVIDIA_GPU_Computing_SDK ed eseguite un semplice make, ciò fugherà ogni possibile dubbio sull’installazzione corretta dell’SDK e del toolkit.

paolomargara@skaarj:/usr/local/NVIDIA_GPU_Computing_SDK$ sudo make

Prima di compilare però accertatevi di avere installato alcune librerie sul vostro sistema…

paolomargara@skaarj:~$ sudo apt-get install glutg3-dev libXi-dev libxmu-dev
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